09 lug 2010

ACQUA

Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,



la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.


"Solo quando l'ultimo fiume sarà prosciugato, l'ultimo albero tagliato, l'ultimo animale ucciso, solo allora capirete che non si può mangiare denaro" ...

ACQUA


Oh che bel mìngere,che bello bere,
la dolce pioggia stare a vedere.
Dalla finestra del salottino,
bagnar le rose del mio giardino.


Là sopra i campi scende fruttifera
e ci rimpingua la falda acquifera.
Lava le macchine e strade e piazze;
d'ogni sporcizia leva le chiazze,


e cicche e sputi dei cittadini,
residui organici dei .......ini,
che in terra italica vivon l'addiacci,
persi dell'africa i caldi abbracci.


E' multo humile pretiosa et casta,
ma fino a quando vergine resti,
è imprevedibile che ,nol diresti,
ma voglion fotterla,metterla all'asta,


per poi rivenderla ,certi maggnaccia.
Cosicchè avremo poi chi la spaccia
di sera al parco,di contrabbando,
marchi e brevetti tosto gabbando.


Non sarà dunque più lo Champagne
ma l'acqua pura delle montagne
che t'offre agli ospiti ricco Epulone...
Làzzaro beve dallo sciaquone.

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