09 lug 2010

DIVIETO DI CORAGGIO

DIVIETO DI CORAGGIO




Chi mai lo può vietare ?
Non è certo la fifa
che inver ti sa fermare.


Femmina nella mente,
forse a bloccarti vale
quel guardiano potente
ch'è il dovere morale.


O forse non c'è tempo,
nei vòrtici di vita,
di giocar nel contempo
qualche bella partita.


Eppur Pentèsilea
pur d'impugnar l'accetta,
dicono i libri classici,
che si tagliò la tetta.

Tremando, Muzio Scevola,
temendo dal sovrano
sorte peggior,malevola,
lui s'abbruciò la mano;


tremando il re Porsenna
andò cercando scampo,
come coniglio,rapido,
di Roma lasciò il campo.


L'eroico Pietro Micca
temea per la pelliccia:
nell'armeggiar febbrile
giù gli cascò la miccia
diritta nel barile.


E perfino Platone
non fu così zuccone
da non tagliarsi via
dalla filosofia
dell'opre sue preclare,
il tempo per amare.

E tu diletta amica
ricevi il mio messaggio:
vita passa e non dura,
s'è vietato il coraggio,
tu fallo per paura.

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